Capita spesso che nel calcio emergano dal nulla protagonisti inattesi, che catalizzano in breve tempo l’attenzione di tutti. La storia di Serhou Guirassy è un ottimo esempio di questa dinamica. Nato ad Arles, pittoresca città che ha ispirato le pennellate di Vincent Van Gogh tra i colori della Provenza, Guirassy è cresciuto nell’ombra del mondo calcistico per gran parte della sua carriera. Tuttavia, nonostante i suoi 27 anni, ha vissuto un’esplosione sorprendentemente tardiva che ha catturato l’attenzione degli appassionati di calcio in tutto il mondo. E ora si dice che il suo nome sia finito sul taccuino della dirigenza del Milan.

Serhou Guirassy, dotato di mezzi fisici notevoli (187 cm per 83 kg di peso), è il classico centravanti che sa muoversi nello spazio, sfruttando la sua falcata. Buon colpitore di testa, predilige attaccare per vie centrali, ma svaria a volte sulla fascia sinistra. Possiede la doppia nazionalità francese e guineana. Ha dimostrato il suo talento fin da giovane, militando nelle nazionali giovanili transalpine e distinguendosi a suon di gol. Tuttavia, ha poi fatto una scelta significativa nella sua carriera, decidendo di esordire nella nazionale maggiore della Guinea, un passo coraggioso che lo lega ora alla sua nazione di origine. Con la maglia della nazionale del paese dell’Africa occidentale, Guirassy ha collezionato otto presenze mettendo a tabellino due marcature.

 

La crescita tardiva di un potenziale top player

Dopo gli esordi con lo Stade Lavallois in Ligue 2, Guirassy ha avuto l’opportunità di giocare in Ligue 1 con club come Lille e Auxerre. Nonostante queste esperienze, il vero successo è giunto con il passaggio in Bundesliga, con l’arrivo a Colonia. Anche se il suo inizio in Germania non è stato dei migliori.

Guirassy ha esordito in Bundesliga nel 2016 ma la sua avventura con l’1. FC Köln è stata contrassegnata da alti e bassi, con un totale di dodici reti messe a segno in tutte le competizioni nel corso di due stagioni. È quindi tornato in Francia, dove ha cominciato a segnare con continuità. Dapprima con SC Amiens – da ricordare soprattutto una doppietta nel rocambolesco 4-4 contro il Paris Saint-Germain nel febbraio 2020 – e poi con lo Stade Rennais, realizzando ben 19 reti in Ligue 1 nella stagione 2021/22. Questi anni sono stati fondamentali per il suo sviluppo come calciatore, dimostrando costanza e capacità di adattamento. In questi anni, Guirassy ha fatto suoi i movimenti del centravanti smaliziato, imparando a liberarsi delle marcature, quando gli avversari non concedono spazi. Appena trova uno spiraglio, Guirassy sa inserirsi con facilità, facendo valere il fisico e la velocità.

 

Il ritorno in Bundesliga e l’esplosione allo Stoccarda

Nel 2022, Guirassy ha fatto il ritorno in Bundesliga, acquistato dallo VfB Stuttgart per la cifra di 10 milioni di euro. Nella prima stagione la squadra, considerata una delle candidate alla retrocessione, ha raggiunto la salvezza solo dopo lo spareggio contro l’Amburgo, vinto anche grazie a un gol del guineano all’andata. Una partita in cui Guirassy è stato capace di scuotersi dopo aver fallito un calcio di rigore. Un errore potenzialmente decisivo, al quale lui stesso ha saputo rimediare.

Sorprendentemente, le prestazioni straordinarie di Guirassy e dello Stoccarda in questo inizio di stagione hanno portato la sua squadra ai vertici della classifica di Bundesliga. Negli ultimi mesi Guirassy ha segnato ben 14 gol – con due triplette e tre doppiette – in appena nove giornate. Un exploit che ha fatto scalpore e attirato l’interesse dei principali club europei.

Il gol di Guirassy è il punto esclamativo nel 3-0 sull’Amburgo

 

Pronto per il prossimo step

Nella travagliata stagione passata lo Stoccarda ha cambiato ben quattro allenatori. La svolta però è arrivata in aprile con l’arrivo di Sebastian Hoeneß sulla panchina degli svevi. Alternando un 3-4-2-1 ad un più classico 4-2-3-1 il tecnico bavarese sta esaltando le caratteristiche di Guirassy. La sua straripanza fisica da un lato gli consente di resistere alla pressione degli avversari permettendo alla squadra di salire in fase di costruzione, dall’altro gli fa esprimere tutta la violenza del suo tiro anche da fermo. Inoltre, le statistiche dicono che il numero nove guineano ha une delle percentuali più alte in assoluto per numero di duelli aerei vinti nei cinque top campionati europei. Guirassy predilige il destro, ma possiede un repertorio di colpi completo, mostrandosi capace di segnare anche di sinistro, di testa e su calcio di rigore.

Oggi, Guirassy, con una sbalorditiva media di un gol ogni 46’ nella stagione in corso, è considerato un attaccante completo pronto per il balzo in un top team. Tuttavia, in Germania, le squadre di vertice sembrano ben coperte nel suo ruolo, con l’eccezione forse del Borussia Dortmund, che potrebbe trarre beneficio da un rinforzo per affiancare l’unico centravanti Füllkrug nel reparto offensivo. La sua forza fisica, l’abilità nei duelli aerei e la versatilità lo rendono sicuramente adatto a confrontarsi in Premier League, dove diverse squadre di centro classifica sono alla ricerca di una punta con le sue caratteristiche.

Scavino di destro, bis col sinistro, sombrero e gol di testa: tutto l’arsenale di Guirassy nella tripletta contro il Mainz

 

L’indiscrezione sulla clausola di rescissione

Guirassy percepisce un ingaggio che si avvicina ai due milioni di euro a stagione. Un aspetto che non sfugge all’attenzione dei club di alto livello è la sua clausola di rescissione che si sussurra essere inferiore a 18 milioni di euro, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano. Questo importo relativamente basso lo rende un’opportunità allettante anche per i club della Serie A in cerca di un attaccante di qualità a costi contenuti, su tutte le milanesi. Alla ricerca di una punta in grado di dare il cambio a Marcus Thuram, i nerazzurri troverebbero nel guineano un’alternativa ideale per caratteristiche fisiche e tecniche. Anche al Milan, che si affida al solo Giroud in quel ruolo, considerando il flop di Jovic in questo inizio di stagione, i gol ed il fisico di Guirassy farebbero davvero comodo.

Come sempre le dinamiche di mercato però non si prestano a facili letture e la probabile asta che si genererà a gennaio sull’ingaggio da assicurare a Guirassy potrebbe avvantaggiare i club inglesi.

 


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Di Giancarlo Piscopo

Un Arabo Normanno con influenze culturali teutoniche, lusitane e Charrúa. Appassionato di epica, attende la prossima sfida Indurain contro Pantani per poterla scrivere su Puntero.it