Serie (GT)A, dai videogame al campo

Il 5 dicembre 2023 ha rappresentato una data di grande rilievo per la comunità videoludica mondiale. A distanza di oltre dieci anni dall’uscita ufficiale dell’ultimo capitolo della saga, infatti, Rockstar Games ha pubblicato il primo trailer di GTA 6.

E pazienza se l’uscita è prevista solo per il 2025, siamo così carichi che sfrutteremo l’attesa per rigiocare tutti gli altri capitoli di questa serie strepitosa.

Ma cosa c’entra GTA in una rivista che parla di sport? Ripensando alle precedenti uscite ho capito che le storie e le personalità dei protagonisti dei vari capitoli ricordano molto alcuni protagonisti dell’attuale Serie A.

Usciamo dal mondo virtuale e scendiamo sul prato verde, ecco la versione GTA di alcuni dei protagonisti dei nostri weekend calcistici.

 

GTA – Thiago Motta

Nel primo capitolo della saga non c’è un protagonista definito. Il giocatore raccoglie le missioni di vari boss per mettere insieme un disegno unitario.

Un po’ come fa il tecnico italo-brasiliano a Bologna: raccogliendo quanto disposto una volta da Zirkzee, una da Orsolini, una da Ferguson, persino da Fabbian o Lykogiannis, riesce a mettere insieme un disegno unico e ad imporsi nella nostra Serie A.

 

Zirkzee sguscia tra i centrali avversari, bottino grosso per Thiago Motta

 

GTA: London 1969 – Francesco Camarda

Anche in un ambiente aristocratico e pieno di storia si possono trovare vecchi marpioni che sgomitano per portare a casa la pagnotta, talvolta in maniera poco limpida. E in questo quadro sbuca uno sconosciuto giovane senza nome, che vuole provare a farsi strada tra i più scafati colleghi per provare ad imporsi.

Un po’ come Camarda, che in una squadra leggendaria e vincente contro il Milan sta provando a farsi un nome tra i vari Giroud, Okafor e Jovic.

Riuscirà a imporsi, come in London 1969?

Scende in campo Camarda, tripudio a San Siro

 

GTA II – Claude Speed / Ciro Immobile

Il mondo di Grand Theft Auto è complesso, con mille sfaccettature e altrettante attività.

Il protagonista di GTA II, invece, si concentra soltanto sul furto e lo smercio di auto.

Un po’ come quello che sta accadendo al bomber della Lazio. Si impegna molto, ci mancherebbe, ma in questo momento il suo lavoro in fase realizzativa aiuta solo il raggiungimento dei suoi (molti) traguardi personali.

La squadra, invece, sta perdendosi in quelle attività non contemplate da GTA II, non riesce a trovare la quadra e l’unico a portare a casa il risultato è il suo protagonista.

Bello di notte: Immobile convince in Champions ma in campionato stenta

 

GTA III – Claude / Matteo Politano

Il protagonista del primo capitolo in 3D della saga inizia a farsi strada nel suo mondo dopo essere stato forgiato da un tradimento. Quello dell’ex fidanzata che, rivelatasi decisamente ambiziosa, scappa con un boss del cartello colombiano.

Un po’ come Matteo Politano, scaricato dall’Inter in uno scambio con la Roma e rimasto a piedi anche lì quando la trattativa è saltata.

Ripartito da zero, ha trovato una grande chance al Napoli, ci si è fiondato e ha saputo crescere al punto da ricoprire un ruolo di rilievo in Serie A.

Ma, come il Claude di GTA III che non ha neanche un cognome, anche Politano è un po’ in un limbo: cresciuto, è vero, ma non abbastanza da essere il leader della sua squadra, non il più carismatico né il più in vista.

Un buon personaggio ma non nel gotha di questa saga.

Si invola Politano ma anche i difensori appaiono poco convinti

 

GTA: Vice City – Tommy Vercetti / Lautaro Martinez

Il primo blockbuster della saga ha dato in pasto al grande pubblico dei videogames un protagonista indimenticabile.

Tommy Vercetti è arrivato in città, a Vice City, partendo dal basso, collaborando con personaggi vari, dai più eleganti ai più strani, dai boss locali a quelli stranieri, dando il proprio supporto come gregario a grandi nomi della zona. Piano piano ha conquistato tutto e tutti, si è preso gloria e ribalta con quantità e qualità, risultando, probabilmente, il più amato tra i protagonisti di GTA.

Storia che ricalca il cammino nerazzurro di Lautaro Martinez, arrivato in Italia come promessa dalla panchina, passato dalla convivenza con nomi ingombranti come Icardi e Lukaku a prendersi con la forza la fascia di capitano e la gloria tra i suoi tifosi e non solo.

È amato e apprezzato da tutti, uno che ce l’ha fatta.

Lautaro guarda la porta con convinzione, dietro di lui Thuram, Calhanoglu e Mkhitaryan devono solo pensare a come innescarlo

 

GTA Advance – Mike / Gian Piero Gasperini

Il protagonista di questo capitolo ha da tempo pianificato di lasciare la città. Qualcosa l’ha sempre trattenuto e, quando le cose sembravano decise, è subentrato un tradimento, quello del suo amico Vinnie che ha cospirato contro di lui.

Da anni anche Gasperini sembra pronto di lasciare la “sua” Bergamo, città che gli ha dato la possibilità di rilanciare il suo nome e di farsi conoscere per i risultati ottenuti in una piazza non tra le più blasonate della Serie A.

Eppure è sempre mancato qualcosa. Alla fine Gasp resta sempre lì. Lo hanno cercato, almeno a sentire Radio Mercato, varie big, sia in Italia, come Juventus o Milan, sia all’estero, come l’Atletico Madrid.

Ma chi lo ha corteggiato poi lo ha anche tradito, Gasp ci spera da anni e invece deve continuare ad alimentare le voci attorno al suo nome ed i suoi affari ancora a Bergamo.

Magari raggiungendo altri traguardi storici.

Iniziativa nella zona laterale del campo, uno dei punti di forza del gioco di Gasperini

 

GTA: San Andreas – Carl Johnson / Claudio Ranieri

Il protagonista del capitolo che ha sancito la consacrazione di GTA è un ragazzo che vive in un problematico quartiere di Los Santos chiamato Groove Street, dominato dalle gang.

Lascia la città e ci torna dopo qualche anno e qualche esperienza nel settore, quando le cose nel suo blocco precipitano, con l’intento di sistemare i danni e di riabilitare il nome della sua famiglia fino ad ottenere vendetta nei confronti di chi ha tentato di mandare in rovina le Groove Street Families.

Sebbene i motivi della partenza e del ritorno siano senz’altro meno luttuosi, l’esperienza di Claudio Ranieri al Cagliari ricalca un po’ questo saliscendi.

Ha contribuito a ridare dignità al nome dei rossoblù già molti anni fa, portandoli dalla C1 alla A in due anni e, dopo un lungo girovagare con momenti di pura gloria per cercare di dare un’altra dimensione alla sua carriera, ha deciso di tornare nel momento del bisogno.

Con il Cagliari in B ed in crisi di risultati, Ranieri ha preso per mano chi lo ha portato alla gloria come allenatore, rilanciando la squadra e riportandola addirittura nella massima serie.

E oggi sta tentando un ulteriore capolavoro, quello di chiudere definitivamente il cerchio e raggiungere una salvezza che gli garantirebbe l’immortalità nella piazza che lo ha lanciato ed in quella che, a suo dire, sarà l’ultima esperienza in panchina.

Mister Ranieri blinda la porta e piazza la linea difensiva a protezione: gli avversari non passano

 

GTA: Liberty City Stories – Toni Cipriani / Renato Sanches

Un boss della mafia americana con un cognome italiano. Anche il nome lo è ma viene abbreviato per creare un ponte tra la nostra lingua e l’inglese. Appartiene ad una famiglia malavitosa di origine italiana, guida un’auto nera sulla quale risuona musica lirica in lingua italiana. Insomma, Toni Cipriani è un vero e proprio stereotipo che cammina.

Un po’ come Renato Sanches, in fondo. Tutti lo hanno accolto come un giocatore costantemente rotto, peraltro arrivato alla Roma dal PSG, circostanza oggetto di altri stereotipi, dal momento che questo è un asse che secondo i più ha portato nella Capitale solo giocatori capaci di deludere le attese.

E Renato Sanches si è rivelato un perfetto stereotipo, confermando tutte le paure della vigilia.

Renato Sanches chiude con successo una seduta di scarico

 

GTA: Vice City Stories – Victor Vance / Massimiliano Allegri

Un personaggio positivo, un uomo al servizio del bene. Victor Vance è nell’esercito, rappresenta un forte punto di discontinuità rispetto agli altri protagonisti di Grand Theft Auto.

Anzi, si schiera contro il crimine per evitare ulteriori problemi alla sua disastrata famiglia, vero motivo che lo ha spinto alla carriera militare.

Ma le cose vanno presto a rotoli, problemi con traffici di un suo superiore lo portano ad un congedo con disonore e per campare si reinventa nel mondo del crimine, lascia la strada del bene e passa al lato oscuro.

Un po’ il percorso di Max Allegri, che dopo una carriera da centrocampista di qualità alle dipendenze di un allenatore come Galeone ed un inizio da mister alla ricerca del gioco, ha cambiato credo, passando al risultatismo più sfrenato per emergere in un mondo spietato come quello del calcio.

Ed alla fine Allegri si è imposto, come Vic Vance è riuscito a fare in una città di squali ed affaristi, sapendo modificare i mezzi a propria disposizione per il raggiungimento del fine ultimo, la vittoria.

Max Allegri alle prese con i “teorici”

 

GTA: Chinatown Wars – Huang Lee / Steven Zhang

Figlio di un milionario dell’estremo Oriente, Huang Lee è il classico figlio di papà cresciuto nella bambagia. L’uscita di scena del padre, assassinato, lo spinge a provare a raccoglierne l’eredità e a creare un nuovo impero, non senza generare qualche casino.

Eccezion fatta per l’uscita di scena del padre, che non è avvenuta e, fortunatamente, non ha contorni tragici, anche Steven Zhang ha tentato di battere questa strada.

E nel calcio ha ricreato una big come l’Inter, portandola a vincere uno scudetto e a competere con costanza ma anche a riscontrare qualche problema nella gestione finanziaria. Arriverà un nuovo proprietario, in città?

Trattativa calda per la cessione dell’Inter

 

GTA IV – Nico Bellic / Dusan Vlahovic

Il protagonista di questo episodio viene dalla Serbia. È piuttosto apprezzato in giro per il web ma su di lui ci sono anche dei dubbi: forse non è abbastanza.

La colpa non è neanche realmente la sua, ce la mette tutta ma paga un po’ lo scotto del confronto col passato. Essere usciti dopo un capolavoro come San Andreas non aiuta. Ciò che c’era prima di lui, vuoi il protagonista, vuoi tutto il contorno, sembrava migliore, c’erano più possibilità di gioco, più cose da fare, Nico subisce incolpevolmente questo confronto.

Come il connazionale Vlahovic: la Juventus era più forte prima, quando il protagonista era un campione come Ronaldo. Vlahovic piace ma non riesce a tenere il confronto e rischia che il suo apporto risulti minato dal giudizio dell’opinione pubblica.

Vlahovic chiama uno schema sul primo palo al connazionale Kostic

 

GTA IV: The Lost and Damned – Johnny Klebitz / Paul Pogba

Johnny Klebitz vive più vite nella saga, distanziate nel tempo sia nella timeline del gioco che in quella reale.

Già comparsa in GTA IV, nel primo DLC del titolo è un giovane forte e determinante per le sorti di una squadra, nello specifico i Lost, un club di motociclisti.

Torna come personaggio secondario in GTA V, molti anni dopo: un uomo debole, distrutto dal tempo e dagli abusi di sostanze proibite, che viene ucciso da uno dei protagonisti del gioco senza il minimo problema.

Anche Paul Pogba in Serie A ha vissuto due vite, nella prima è stato un giocatore dominante e vincente, che ha fruttato una cifra enorme alla Juventus. Nella seconda, be’… Abbiamo già detto cosa possano provocare il tempo e le sostanze proibite.

Fagioli (sulla sinistra) e Pogba decidono chi sarà il primo a mettere in difficoltà Allegri

 

GTA IV: The Ballad of Gay Tony – Luis Fernando Lopez / Rade Krunic

Luis non è un vero e proprio malvivente, a differenza dei suoi predecessori. La sua vita è vincolata e quasi simbiotica rispetto a quella del suo datore di lavoro, “Gay” Tony, proprietario di un club ma sopraffatto dai debiti.

Per coprire i buchi economici, nei momenti di difficoltà, Tony si affida a Luis per sistemare le cose, spesso con lavoretti sporchi che non sempre risultano opere di cesello.

Anche a fronte di qualche casino, il suo boss conta sempre su di lui.

Proprio come Krunic, autentico pretoriano di Pioli e che sopravvive nel mondo della Serie A grazie alla sua duttilità al servizio del tecnico di Parma.

Trequartista, mediano davanti alla difesa, addirittura difensore centrale: per ogni problema di organico, dall’armadio esce un Krunic pronto all’uso. Non sempre con risultati eccellenti, ma lui c’è.

“Mister, ma come difensore centrale?”

 

GTA V – Michael De Santa / José Mourinho

Nell’ultimo capitolo della saga, ormai distante ben dieci anni, compaiono per la prima volta più protagonisti.

De Santa è un rapinatore non più giovanissimo né troppo amato nell’ambiente, che grazie al suo duro lavoro, pur a danno della sua reputazione, si è guadagnato la ricchezza, una villa e una modella come moglie. Ma il richiamo del mestiere è troppo forte e allora vale la pena rischiare tutto, lasciare gli abiti gessati e indossare delle comode tute per riprendere a macinare in un settore sporco.

E pazienza se la gente lo crede morto o sparito, De Santa dimostra di poter dire ancora la sua.

Un po’ come il tecnico di Setubal, una carriera grazie a cui potrebbe vivere da signore ma anche la voglia di sporcarsi le mani, di tornare in pista anche se la Roma non ha la reputazione delle sue esperienze del passato.

E anche se i metodi non sono più all’avanguardia come un tempo, un vecchio lupo come lui è ancora uno splendido incantatore di serpenti, con tanto di doppia finale europea in due anni.

Lo Special One attende con serenità le designazioni arbitrali

 

GTA V – Franklin Clinton / Stefano Pioli

Ha lavorato tanto e onestamente in un posto problematico come Los Santos ma il richiamo del vil denaro arriva anche alle sue orecchie.

E allora Franklin ci prova, si toglie delle soddisfazioni ma manca qualcosa, manca quel quid, quello che lo renderebbe un criminale rispettabile e rispettato nell’ambiente.

Finisce per essere un po’ succube dei suoi compari e per far fallire l’attività per cui ha onestamente lavorato.

Sebbene non ci sia nulla di disonesto, la carriera di Pioli va in quella direzione, dopo anni di discreta costruzione è arrivato il Milan, la grande chance.

L’ha capitalizzata, ha vinto ma senza padroneggiarla fino in fondo.

Ed eccolo, oggi, talvolta messo alla prova da altri allenatori, rischiare di rovinare e far fallire tutto, di far crollare il castello di carte.

“Cosa dovrei fare? Giocarci io, in difesa?”

 

GTA V – Trevor Philips / Simone Inzaghi

Un protagonista sui generis nell’ambito della saga: Trevor è un criminale arrivista, con voglia di centrare il bersaglio grosso con ogni mezzo, contraddistinto da uno sguardo da pazzo e da una gestualità e una prossemica da serial killer.

Spesso ha sfiorato il jackpot ma è stato tradito e non ha conosciuto la gloria, la ricchezza.

Oggi è disposto a tutto per guadagnarsi quello che gli è stato tolto, anche calpestare i suoi compagni.

Tolta la diversa eleganza nel vestiario, ci vediamo molto dell’attuale tecnico nerazzurro e della sua voglia di rivalsa verso quella Serie A scappata dalle mani due stagioni fa.

E non ha problemi a passare sopra i suoi compagni d’avventura, un po’ come sta facendo con Pioli nei derby, per guadagnarsi il giusto vantaggio in vista di un glorioso riscatto.

Mister Inzaghi invitato dal quarto uomo a rientrare nella propria area tecnica

 


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catenaccio

Di Manuel Fanciulli

Laureato in giurisprudenza e padre di due bambini, scrivo di sport, di coppe e racconto storie hipster. Cerco le risposte alle grandi domande della vita nei viaggi e nei giovedì di Conference League.